Il Team

Luca Enoch: Autore

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Appena nato si trasferisce a Monza, per poi tornare a Milano nel 1992. Nel 1994 si sposa, nel 1998 nasce la sua prima figlia e nel 2001 la seconda. Terminato il liceo scientifico si dedica all’attività di grafico e illustratore, sia editoriale sia pubblicitario. Il suo esordio fumettistico avviene nel 1990, al Convegno Internazionale del Fumetto e del Fantastico di Prato, dove vince il primo premio grazie ad una storia intitolata Raptus. Nel luglio del 1991 esordisce sul numero 10 di Fumo di China con una storia cupa intitolata Eliah, cui farà seguito un secondo episodio. Nel giugno del 1992 il n. 6 de L’Intrepido pubblica la storia Berserk. La medesima rivista ospita, a iniziare dal n. 14, il personaggio di Sprayliz. Sempre per L’Intrepido crea il personaggio “underground” di Piotr il pornoconiglio, ispirato a Fritz il gatto di Robert Crumb. Per la rivista Action pubblica poi Ninja Boy e Skaters (che riapparirà poi su L’isola che non c’è). Ma è Sprayliz il personaggio ad avere il più duraturo successo. Quando L’Intrepido chiude, l’eroina è pubblicata, in formato pocket, dalla Star Comics. Dopo undici numeri Sprayliz, nonostante il buon successo in termini di copie vendute, termina le pubblicazioni, soprattutto per le incomprensioni tra autore ed editore.

Nel 1995 si aggiudica il premio di Fumo di China come miglior autore completo, mentre a Sprayliz vanno i premi di miglior personaggio e di miglior testata. Ma ciò avviene proprio nel momento in cui la Star Comics decide di chiudere l’albo. Nel 1996 viene premiato anche dalla rivista IF, durante la manifestazione Cartoomics, come “promessa del fumetto italiano”.

Nel 1994 nasce il personaggio di Gea, una rockettara che vive nel mondo delle band giovanili. L’idea resta per i successivi cinque anni chiusa in un cassetto.
Dopo l’esperienza con la Star Comics collabora con la Sergio Bonelli Editore. Scrive e disegna alcuni numeri di Legs. Assieme a Stefano Vietti studia una nuova serie che si sarebbe dovuta chiamare Dragonero.

Nel 1999 Sergio Bonelli gli offre l’opportunità di realizzare Gea. La Gea rockettara ideata alle origini è trasformata in baluardo al servizio degli Arcangeli, una figura ricca di implicazioni mistiche ed esoteriche. Nonostante la connotazione fantastica l’autore non trascura nelle storie espliciti riferimenti all’attualità e al mondo reale. I personaggi di Enoch sono protagonisti anche di una pubblicazione a fumetti dell’università Ca’ Foscari che tratta il tema della disabilità (soggetto e sceneggiatura di Antonio Tripodi). Gea assume una inconsueta periodicità semestrale e si conclude, con il n. 18, dopo quasi otto anni di pubblicazione.

Nel 2001 inizia a pubblicare per l’editore francese Les Humanoides Associès Morgana, saga tecno-fantasy scritta a quattro mani con il disegnatore Mario Alberti. Ha continuato a proporre Sprayliz per l’editore indipendente fiorentino Comics & Dintorni, pubblicando cinque albi autoprodotti. Per lo stesso editore pubblica PUTPURRI, raccolta di brevi racconti editi precedentemente su riviste e fanzine.

Dal gennaio del 2002 all’agosto del 2003 esce in esclusiva sul sito fuorispazio.net la serie di strisce di Daphne & Cloe. Dal novembre 2005 Enoch è anche titolare di una rubrica aperiodica intitolata Amarcord, sul sito ComicUS.it, in cui si occupa di fumetti che lo hanno particolarmente influenzato. Nonostante l’autore dichiari che non ha intenti critici o storiografici, ma discorsivi[1], il taglio dei pezzi è di tipo analitico e oggettivo, seppur con notazioni di gusto personale, e mette in luce aspetti tecnici salienti del fumetto trattato.
Nel 2007 ha illustrato Il drago di ghiaccio di George R. R. Martin edito da Mondadori, e ha pubblicato con Les Humanoides Associès il primo albo di una nuova serie, Rangaku, con i disegni di Maurizio di Vincenzo.

Nel giugno dello stesso anno, su incarico della Bonelli realizza, insieme ai colleghi Stefano Vietti e Giuseppe Matteoni, il romanzo grafico Dragonero che inaugura la nuova collana di storie autoconclusive intitolata Romanzi a fumetti Bonelli e che da giugno 2013 si è trasformato in una omonima serie a fumetti regolare, sempre ad opera di Vietti ed Enoch.

Stefano Vietti: Autore

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Nel 1990 con altri autori bresciani dà vita al fumetto Full Moon Project (pubblicato dalle Edizioni Eden). Dopo essere entrato nello staff della Star Comics, lavora per Lazarus Ledd e nel 1994 crea con Giancarlo Olivares, Mario Rossi (più noto col nome d’arte di Majo) e Luigi Simeoni la serie fantascientifica Hammer.

Nel 1995, come altri autori della testata Hammer, entra a far parte della Sergio Bonelli Editore, dove scrive diverse sceneggiature per Nathan Never, Legs Weaver, Jonathan Steele, Gregory Hunter, Greystorm, Universo Alfa, Martin Mystère e Zona X (compreso lo spin-off Storie da Altrove, per cui realizza con Alfredo Castelli una storia che vede protagonista Giuseppe Garibaldi).

Nel 1999 collabora con Il Giornalino (Periodici S. Paolo), per cui realizza Yelo III, il fumetto dei “Teenage Mutant Ninja Turtles”, Gray Logan, N.E.X.T. 02. Oltre a questo realizza anche alcune storie di Kylion per la Disney Italia.

Nel 2007 inizia a scrivere una nuova serie italiana di Spider-Man, per la supervisione di Panini Comics e Marvel. Sempre nel 2007 entra nella terzina finalista del premio Mondadori Junior Award con un progetto di romanzi horror per ragazzi ideato con Alberto Ostini e Giancarlo Olivares. Dal giugno dello stesso anno, su incarico della Sergio Bonelli Editore, realizza, insieme ai colleghi Luca Enoch e Giuseppe Matteoni, il romanzo grafico Dragonero, primo di una nuova collana intitolata Romanzi a fumetti Bonelli e trasformatosi in una serie omonima regolare, sempre ad opera di Vietti ed Enoch, a partire da giugno 2013.

Insieme a Giancarlo Olivares e Marco Checchetto fonda il VOC Studio con l’intento di avviare diversi progetti. Il 7 ottobre del 2014 viene pubblicato dalla casa editrice Mondadori il suo primo romanzo in prosa, intitolato Dragonero – La maledizione di Thule, ispirato all’omonima serie a fumetti.

 

Massimo Cranchi: Creative Director e Lead Game Designer

Foto 06-09-12 14 08 46Attivo fin dal 1990 nell’ambito dell’editoria, Massimo è il co-fondatore di Wyrd Edizioni. Inizialmente si dedica alle sceneggiature di fumetti e produce due serie indie di fantasy e fantascienza, mentre in contemporanea gestisce la traduzione italiana di D&D 3.0 e poi 3.5. Insieme cura le edizioni italiane di numerosi prodotti D20 sui quali lavora anche come Game Designer inserendo intere sezioni di regolamento specifiche solo per l’edizione italiana.

Dal 2002 inizia la collaborazione con Monte Cook, che continua tutt’ora, e si occupa di curare l’edizione di linee alternative famose come il T20 e successivamente Pathfinder. Con l’introduzione di Pathfinder in Italia, l’attività di Game Designer viene temporaneamente accantonata per dedicarsi interamente al lancio della linea di Pathfinder, che Wyrd Edizioni cura in tutto. 

Nello stesso periodo Massimo si dedica alla realizzazione dell’unica rivista specializzata di settore, WyzardQuest, e dell’edizione italiana della famosa rivista di illustrazione e grafica ImagineFX Italia.

Nel 2010 Massimo continua ad occuparsi come responsabile e coordinatore di Pathfinder, ma passa a rivolgere la sua attenzione principalmente ad un progetto nuovo, al quale lavora come game designer esclusivo e direttore editoriale su licenza di Sergio Bonelli Editore, ovvero Dragonero Gdr, che Massimo ritiene al momento uno dei suoi migliori lavori.

Dal 2013, intanto, prosegue la collaborazione con la Monte Cook Games, per Numenera e tutte le sue linee. A fianco di questi prodotti, Massimo inserisce altre svariate linee delle quali Wyrd proporrà la produzione nel corso del 2015.

Elisabetta Albini: Lead Editor e Development

SAMSUNG CSCCo-fondatrice di Wyrd Edizioni si è da sempre occupata della realizzazione di tutti gli elementi narrativi e redazionali della Wyrd. Co-soggettista e sviluppatrice delle linee a fumetti di Wyrd Edizioni, in seguito ha lavorato come traduttrice responsabile per D&D 3.0 e 3.5, per poi passare a Pathfinder come coordinatrice e supervisore.

Supervisore delle produzioni Wyrd Edizioni e vice coordinatrice delle produzioni su licenza, ha collaborato alla realizzazione di Dragonero Gdr ed è co-autrice delle avventure di Dragonero Gdr per le quali si occupa della parte narrativa e della trama insieme a Massimo.

Responsabile dell’organizzazione eventi di Wyrd Edizioni e delle relazioni internazionali della casa editrice, ha da poco ritrovato il tempo per portare a termine la sua personale produzione editoriale nel campo della narrativa, terminando da pochissimo il suo secondo libro.

 

Fabio Renzetti: Jr Development

renzNasce a Roma il 12-10-1979. Fin da piccolo nutre grande interesse per il fumetto, l’animazione e la mitologia. Si diploma in informatica presso l’istituto Itis Marconi di Dalmine e successivamente si laurea in Lingua e Cultura Giapponese presso l’università Ca’Foscari di Venezia.

Durante il periodo universitario inizia ad avvicinarsi al Gioco di Ruolo con D&D 3.0 finchè, nel 2014 inizia la collaborazione con Wyrd Edizioni per il progetto Dragonero GDR. Per Wyrd si occupa della creazione delle statistiche di Mostri e PNG.

Ora è un master di numerosi gdr con più di 10 anni di esperienza e conoscitore di sempre nuovi sistemi di gioco. Sta sveglio la notte a giocare e realizzare le statistiche per Wyrd Edizioni.

 

Riccardo Rullo: Illustratore

 images (3)Nasce a Carpi in provincia di Modena il 22 Maggio del 1986. Fin da piccolo ha nutrito grande interesse nel disegno, poi sviluppato sui banchi di scuola, e poi nel 2008 hafrequentato e portato a termine il triennale del corso d’illustrazione e anche il corso di colorazione digitale presso la Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia.

 Nel 2010 inizia il suo percorso professionale, con vari editori e realtà nel mondo del gioco, tra cui Asterion Press, Urban Heroes, Acchiappasogni, Coyote Press, Alephtar Games e Wyrd Edizioni con il gioco di ruolo Dragonero. Ha anche conseguito pubblicazioni internazionali  in veste di colorista di fumetti con Argo Comics, e tornando sull’illustrazione come copertinista per il romanzo fantasy  Heroes of Terra: Heir to the Throne edito da  Xlibris e sta anche collaborando con la statunitense Alderac Entertainment Group come illustratore per alcuni giochi di carte.

Attualmente ha all’attivo molte collaborazioni come illustratore e colorista in ambito del gioco e del fumetto sia a livello nazionale che internazionale.

Melissa Spandri: Illustratrice

1002678_1506646126289302_96768153717960593_nMelissa Spandri, (REDDRAWS) illustratrice e fumettista, nata in Valtellina il 18 aprile 1991, ama disegnare.

Dopo il Liceo Artistico, prosegue gli studi presso la Scuola Internazionale di Comics di Brescia.

Durante gli studio inizia a lavorare per alcune case Editrici, sia come illustratrice che fumettista ed ha recentemente cominciato a collaborare come concept artist per diversi progetti in via di sviluppo.