Saga Parte 1: Echi di Guerra


Echi di Guerra
è il primo Supplemento di Dragonero Gdr.

ANTEFATTO

Mentre Ian, Gmor e Sera entrano nella Torre e sconfiggono la Nera Signora, che si rivela essere una intima amica dello stesso Ian, creduta morta anni prima, le navi della Terza Flotta restano impegnate nel blocco navale per fermare i carichi di fango pirico che continuano ad attraversare il Canale, attaccate costantemente dalle veloci imbarcazioni degli orchi fedeli alla Nera Signora. Sebbene la flotta subisca molte perdite, costituisce al contempo l’ultima ancora di salvezza per quei pochissimi abitanti di Amotheàrt che hanno cercato scampo lungo il fiume e sono riusciti a raggiungere la costa dopo che gli attacchi sono iniziati.

La cittadina di Amotheàrt (lett. Città remota) è stata fondata tempo addietro, quando, da primo avamposto militare imperiale sul fiume, venne trasformata in colonia per Regio Decreto dell’Imperatore, dopo che alcuni Incursori Imperiali, al seguito del Tecnocrate Mechreb, fecero alcune scoperte geologiche molto interessanti, di ricchi giacimenti sotterranei di gas naturali e di grotte con filoni di gemme preziose ma purtroppo anche con pericolosi antichi segreti. Lo stesso Mechreb è scomparso per cause misteriose due anni dopo nei pressi della Cava dei Pozzi, proprio una delle grotte più grandi dove era stato incaricato di supervisionare l’istituzione di una cava di estrazione permanente, ma indipendente, senza l’ausilio del Sindacato dei nani minatori.

La presenza militare dell’Impero, negli anni di formazione della colonia e della relativa urbanizzazione, ha evitato l’inasprimento della coabitazione con gli orchi, che dopo qualche sporadico ma inutile assalto, ad opera di alcuni clan più bellicosi, si sono allontanati dalla zona, pur continuando a guardare con sospetto la presenza degli umani, specie riguardo la loro “intrusione” nelle antiche terre e il loro interesse morboso verso quelle che gli orchi chiamano: Le Grotte Infestate.

Questa relativa tranquillità e le nuove ricchezze estratte, hanno fatto sì che la colonia prosperasse fino a dotarsi di strutture solide e murarie, di un piccolo porto fluviale e di una guarnigione difensiva più imponente. Negli ultimi dieci anni, dunque, nulla è accaduto che potesse far presagire la terribile piega nel corso degli eventi che avrebbe portato all’attacco degli orchi. Dopo la distruzione della città usata come campo di prova per la terribile arma della Nera Signora, però, gli antichi rancori e il desiderio di riappropriarsi delle ricchezze rubate dagli umani, hanno spinto gli orchi contro gli umani e solo pochissimi sono riusciti a fuggire dalla zona, anche se per il momento nessuna delle ricchezze delle cave di Amotheàrt è stata ancora reclamata. Ciò che invece è stato terribile per quei pochi sopravvissuti che possono oggi raccontare quei giorni di massacro, è l’uso di armi fino a quel momento sconosciute sull’Isola degli Orchi, armi che gli orchi non avrebbero mai potuto costruire e impiegare su così larga scala da soli, senza l’aiuto esterno della Nera Signora che ha sfruttato la loro bellicosa e impavida natura e unito le tribù in intenti comuni.

Con tale portento militare agli orchi è stato facile radere al suolo la città in poco tempo e lasciare che la furia li avvolgesse in seguito nel decimarne la popolazione, compresi i coloni delle tenute e delle fattorie limitrofe. Solo alcuni di coloro che sono riusciti a raggiungere i moli e a nascondersi in attesa di poter arrivare alla costa, attraverso il fiume, protetti dalla morte dei compagni uccisi dalle pattuglie di orchi fedeli alla Nera Signora, hanno raggiunto le acque del canale e sono stati tratti in salvo dalle poche navi rimaste della flotta imperiale.

Proprio alcuni di questi sopravvissuti hanno trovato la salvezza sulla Leonessa di Mare, un vascello mercantile, al cui comando è Ethan Starke. La Leonessa di Mare, era appena partita dalla costa sud dopo una consueta spedizione commerciale nei pressi delle colonie costiere quando Amotheàrt è stata attaccata. Grazie a Ethan, molti abitanti sono stati tratti in salvo, e molte imbarcazioni di orchi annientate, tanto che il suo nome echeggia ora tra i Comandanti della Terza Flotta.

INTRODUZIONE ALL’AVVENTURA

Dopo i fatti accaduti sull’Isola degli Orchi durante gli ultimi avvenimenti, qualcosa ancora si muove tra le fila dei nemici. Qualcuno sta tramando nell’ombra per impossessarsi nuovamente dell’arma micidiale della Nera Signora e deve essere fermato. 

I PG vengono incaricati  dal Capitano di Vascello Ethan Starke di compiere una missione per conto del tecnocrate Valdorian: devono recuperare un carico di fango pirico che è caduto nelle mani degli orchi. Una volta sull’Isola, i PG dovranno raggiungere il Torrione Stophoros, controllato da un manipolo di orchi che stanno preparando la consegna del fango pirico al capo del Clan degli Spezzateschi, un famigerato orco di nome Hurut. 

All’interno del Supplemento troverete PNG e mostri quali il Tecnocrate Valdorian e il capitano Starke, Orchi Razziatori e Ammaestralupi, Orchi alchimisti e sciamani, Orchi Sicari Capoguerra, Corvi, Lupi Neri, Millepiedi Giganti, Varani Vermigli. Nuovi oggetti magici come la Sfera di Huljus, e alchemici come l’Alga Vermiglia, l’Anisia, il famigerato Fango Pirico e le Regole per l’esplosione di questa sostanza. Inoltre, il modulo storico-geografico relativo alla prima parte della Campagna, che può essere giocata comunque su qualsiasi ambientazione.

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ECHI DI GUERRA